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EN 469:2020 (Indumenti di protezione per vigili del fuoco) è lo standard autorevole più elevato nei mercati europei e internazionali per la valutazione delle prestazioni di sicurezza degli "indumenti protettivi strutturali per vigili del fuoco". Non si tratta semplicemente di un singolo test di resistenza alla fiamma, ma di un sistema di valutazione sistemica completo che coprono protezione termica, impermeabilità, traspirabilità e resistenza meccanica.
Per le agenzie antincendio globali, le squadre di soccorso aeroportuali e i dipartimenti di sicurezza petrolchimica, una conoscenza approfondita delle classificazioni di livello EN 469 e dei codici di prestazione X, Y e Z costituisce la linea di difesa definitiva per garantire la conformità degli appalti e salvaguardare la vita del personale in prima linea. Questo articolo fornisce un'analisi tecnica approfondita degli indicatori chiave della norma e delle principali soluzioni materiali utilizzate per raggiungerli.

La norma EN 469 stabilisce i requisiti minimi di prestazione per gli indumenti protettivi indossati dai vigili del fuoco durante attività di lotta antincendio strutturale, soccorso e soccorso in caso di calamitàIl suo scopo principale è proteggere i vigili del fuoco dalle seguenti minacce mortali:
⚠️ Distinzione critica: limitazioni di ambito
Sebbene EN 469 sia uno standard di livello superiore, non si applica a tutti gli scenari di incendio. Per la sicurezza, assicurati di distinguere tra quanto segue:
Scenari applicativi ampliati: Oltre ai vigili del fuoco comunali, la norma EN 469 è ampiamente applicata anche in squadre di soccorso antincendio aeroportuali (ARFF), vigili del fuoco a bordo delle navi, squadre di soccorso nelle raffinerie petrolchimichee settori di protezione industriale ad alto rischio.
La norma EN 469 classifica gli indumenti protettivi in due livelli in base all'intensità del rischio. Gli esperti del settore raccomandano: Per qualsiasi operazione che implichi la lotta antincendio interna o rischi sconosciuti, è necessario procurarsi attrezzature di Livello 2.
Sull'etichetta degli indumenti protettivi certificati EN 469, in genere vedrai codici come Xf2, Xr2, Y2, Z2Questi codici rappresentano le tre linee di difesa fondamentali del sistema protettivo.
| Codice | Dimensione delle prestazioni | Importanza e requisiti di livello 2 |
|---|---|---|
| X | Trasferimento di calore (Protezione termica) | L'indicatore della linea di vita. Diviso in due sottotest:Xf (Convettivo): Trasferimento di calore convettivo (indice HTI).Xr (Radiante): Trasferimento di calore radiante (simulazione di un'intensa radiazione di fuoco).Requisito di livello 2: Deve resistere a temperature elevate per un periodo di tempo più lungo senza causare ustioni di secondo grado. |
| E | Resistenza all'acqua (Anti-penetrazione) | Impedisce la penetrazione dei liquidi. Livello 2 (Y2): Resistenza alla pressione idrostatica ≥ 20 kPa. Questo serve a impedire la penetrazione di acqua ad alta temperatura o di sostanze chimiche e a evitare che l'acqua si trasformi in "vapore ad alta pressione" all'interno della tuta, causando gravi ustioni. |
| Z | Resistenza al vapore acqueo (Traspirabilità) | Previene lo stress da calore. Livello 2 (Z2): Resistenza al vapore acqueo Ret ≤ 30 m²Pa/W. Più basso è il valore, più facile è la fuoriuscita del sudore, prolungando la resistenza fisica del vigile del fuoco. |
Oltre ai codici sopra indicati, per ottenere la certificazione EN 469, i materiali devono superare una serie di test fisici estremi. I laboratori terzi accreditati monitorano in genere i seguenti indicatori chiave:
Il materiale è posto in un forno a 180°C per 10 minuti.
Standard di passaggio: Il tessuto non deve sciogliersi, gocciolare o incendiarsi e il restringimento deve essere controllato entro il 5%. Questo è il principio fondamentale per garantire che la tuta non si disintegri in ambienti ad alta temperatura.
Simula una fiamma libera che incendia direttamente la superficie o il bordo del tessuto.
Standard di passaggio: Dopo aver rimosso la fonte di fiamma, non devono esserci fiamme o bagliori residui etelnessun detrito fuso (per evitare lesioni secondarie).
La norma EN 469 valuta un "Sistema". Per raggiungere il Livello 2, è necessario adottare una struttura composita multistrato. Di seguito sono riportate alcune combinazioni di materiali generici comprovate nel settore:
| Strato strutturale | Obiettivo funzionale | Soluzioni tipiche dei materiali |
|---|---|---|
| Guscio esterno (Prima linea di difesa) | Resiste alle fiamme, all'abrasione, alle sostanze chimiche e previene il restringimento dovuto al calore. | Miscele di aramide: Miscele di meta-aramide e para-aramide (soluzione classica).PBI / Aramide: Soluzione di fascia alta per ambienti estremi.Tinto in massa: Tecnologia di tintura in soluzione per garantire un'elevata resistenza del colore all'esposizione al sole. |
| Barriera all'umidità (Impermeabile/Traspirante) | Blocca l'ingresso di acqua dall'esterno ed espelle il vapore del sudore interno (chiave di Y e Z). | Membrana PTFE laminata: Traspirabilità di alto livello, conforme allo standard Z2.Membrana PU/TPU FR: Scelta economica, bisogna prestare attenzione ai parametri di traspirabilità. |
| Fodera termica (Strato isolante) | Intrappola l'aria ferma per bloccare il trasferimento di calore (indicatore Nucleo-X). | Feltro di aramide: Leggero e isolante.Fodera trapuntata: Struttura trapuntata che garantisce comfort tattile. |
UN: La norma EN 469 (norma europea) si concentra sui test a strati (X, Y, Z) e sulla flessibilità, consentendo la realizzazione di modelli a due pezzi; la norma NFPA 1971 (norma statunitense) si concentra maggiormente sul valore TPP (Thermal Protective Performance) complessivo e prevede norme più severe sulla disposizione delle finiture retroriflettenti e sulla sovrapposizione dei capi. La scelta della norma dipende dalle normative locali.
UN: È necessario richiedere i rapporti di prova di terze parti da un laboratorio accreditato ISO 17025. Il rapporto deve indicare esplicitamente se i valori HTI (indice di trasferimento di calore), resistenza alla pressione idrostatica e Ret (resistenza al vapore acqueo) soddisfano i parametri specifici per il Livello 2.
UN: Durante le operazioni di spegnimento prolungate, lo "stress da calore" è una delle principali cause di morte per i vigili del fuoco. La scelta di materiali di Livello 2 (bassa resistenza al vapore acqueo) consente efficacemente la fuoriuscita del calore corporeo, riducendo il rischio di colpi di calore e affaticamento cardiaco.